Leggi e tossicomanie

Nel nostro paese ci sono molte norme che riguardano, direttamente o indirettamente, le tossicomanie. Non sempre tuttavia queste disposizioni sono tra loro coerenti e non è facile conoscere con certezza i propri diritti e i propri doveri. Questo è dovuto, almeno in parte, al fatto che nel nostro sistema giudiziario non tutti i provvedimenti hanno lo stesso peso. Perciò violare norme di valore diverso, porta a conseguenze molto diverse.

La “legge” più importante in Italia è la Costituzione che contiene i diritti fondamentali di ogni cittadino e le competenze dei vari organi dello Stato.
Tutte le altre leggi devono rispettare i principi della Costituzione. Una normativa che non rispetta i principi costituzionali non ha valore e i cittadini, seguendo determinate procedure, possono chiedere che venga dichiarata nulla da un organo dello Stato chiamato “Corte Costituzionale”.
La maggior parte dei problemi di interesse generale è regolato inoltre da leggi statali. Queste leggi valgono in tutta Italia ed anche per gli italiani all’estero, e possono essere cambiate solo dal Parlamento. Su alcune materie anche le Regioni possono emanare delle leggi che però sono nulle se in conflitto con le leggi nazionali e valgono, naturalmente, solo nel territorio di quella regione.
I vari enti pubblici (comuni, ministeri, ASL, etc.) possono emanare norme di diverso valore (come ad esempio decreti e circolari) che spiegano come applicare la Legge o danno delle indicazioni su cosa deve essere fatto per svolgere i compiti propri di ogni ente. Anche questi provvedimenti sono nulli se in contrasto con le Leggi Regionali, Nazionali o con la Costituzione. Questa sezione del nostro sito è dedicata ai problemi legali correlati alle tossicomanie ed ha lo scopo di fornire informazioni e indicazioni utili a chiarire cosa la legge impone, cosa vieta, cosa garantisce, cosa consente e come è possibile a un cittadino ottenerne l’applicazione.