Come avere rapporti sessuali senza doversene pentire

NOTA

Questa pagina non sostituisce la consultazione del ginecologo, del consultorio o del vostro medico curante. Ha solo lo scopo di ricordare che, anche nel campo della sessualità e della procreazione, tenere conto di alcune informazioni può risparmiare molte preoccupazioni ed anche qualche grosso problema. I ginecologi non mangiano i bambini e nemmeno le coppie e, in ogni caso, è meglio consultarli oggi per farsi consigliare un contraccettivo che consultarli il mese prossimo per chiedere un aborto. Ulteriori informazioni e consulenza on line sono disponibili sul sito della Associazione Italiana Educazione Demografica. Se invece avete difficoltà a portare avanti la vostra gravidanza ma non volete interromperla per motivi religiosi  potete rivolgervi ad una sede del Movimento per la Vita  di ispirazione cattolica.

PERCHE’ I BAMBINI CHE DESIDERATE SIANO SANI

Per padri e madri

Prima della gravidanza fate i test per le principali malattie infettive che potrebbero danneggiare il neonato (complesso TORCH, HBV, HIV, il vostro medico sa cosa sono). E’ consigliabile una visita medica mirata a valutare se ci sono rischi di trasmettere gravi malattie ereditarie come l’emofilia o l’anemia mediterranea. Smettete di usare cannabinoidi (marijuana, hashish) almeno tre mesi prima: sono sospettati di favorire malformazioni. Niente sigarette, se potete, ci sono dati negativi sia per il fumo materno (bambini troppo piccoli) che per quello paterno (ritardo di apprendimento).

Per le madri

Prima di restare incinte fate una visita di controllo e se avete qualcosa da curare curatelo PRIMA. Se invece avete malattie aggravate dalla gravidanza (diabete, ipertensione, ecc.) rivolgetevi ad un centro qualificato che vi aiuterà a prendere le precauzioni più utili per il vostro caso. In gravidanza (o nel periodo in cui cercate di restare incinte) evitate i farmaci e radiografie non strettamente necessari ed informate il medico del vostro stato o delle vostre intenzioni. Meglio evitare qualsiasi genere di droga, dato che, tra l’altro, è impossibile conoscerne esattamente il contenuto. Meglio eliminare l’alcol: può danneggiare lo sviluppo del feto e non c’è una dose del tutto “sicura” (anche se le alcoliste rischiano certamente di più delle bevitrici moderate o saltuarie). Niente abbuffate: non dovete “mangiare per due”, lui o lei peserà 3 o 4 chili alla nascita e molto meno nei mesi precedenti e quanto a voi, oltre a perdere la linea per anni, correreste anche rischi per la salute.  Se siete in stato di tossicodipendenza andate subito ad un SERT/SMI: si può rimediare ed i figli delle tossicodipendenti seguite accuratamente durante la gravidanza non hanno più problemi degli altri bambini. Se avete dubbi la Associazione Italiana per lo Studio delle Malformazioni  può fornire consulenza telefonica.

E se uno dei due è portatore di una malattia trasmissibile con i rapporti sessuali?

L’uso costante del profilattico è un buon mezzo di protezione verso tutte le malattie veneree: le malattie veneree “storiche” vanno curate presso un centro qualificato e non pongono altri problemi. Per l’epatite “B” il problema è risolvibile vaccinando il partner e, se portatrice è la madre, il neonato alla nascita. Per l’epatite “C” un vaccino ancora non c’è ma ci sono continue novità per cui consigliamo di tenersi in contatto con un centro qualificato: la trasmissione sessuale pare comunque meno probabile rispetto ad altri virus e quella madre-figlio è tuttora discussa. Per le “nuove” malattie veneree quali l’herpes genitale, i condilomi acuminati, l’infezione da HIV, l’unica soluzione è per ora l’uso del profilattico. Per quanto riguarda l’HIV, occorre anche tener presente che, oltre al rischio di contagiare il partner, c’è anche quello (sempre più ridotto, grazie alle terapie) di contagiare il neonato se la madre è sieropositiva o viene contagiata in gravidanza.  Chi avesse altri dubbi sull’infezione da HIV può rivolgersi al più vicino reparto di Malattie Infettive.

Metodi contraccettivi

Non esiste un metodo contraccettivo ideale per tutte le copie: un conto infatti è dover evitare assolutamente la gravidanza perché c’è qualche controindicazione, un conto voler semplicemente  limitare il numero dei figli. In linea di massima i metodi contraccettivi più sicuri sono la PILLOLA e la SPIRALE ma ogni coppia dovrebbe consultarsi con il proprio medico o consultorio di fiducia per scoprire la soluzione più adatta ai propri obbiettivi. L’astinenza periodica è utile per non avere dieci figli, ma non è adatta a chi non ne vuole assolutamente dato che è possibile restare incinte in QUALSIASI GIORNO DEL CICLO, anche se con diverse probabilità. Per il profilattico (che, oltre a ridurre la probabilità di gravidanza è anche efficace nel ridurre il rischio di malattie sessualmente trasmesse) si può dire, come per l’automobile, che la parte più pericolosa è l’utilizzatore. Diamo in fondo a questa pagina istruzioni precise.

E in caso di “incidente”?

Se vi siete resi conto troppo tardi di aver avuto un rapporto non protetto che sarebbe stato meglio evitare o se il preservativo si è rotto potete evitare una gravidanza indesiderata utilizzando, entro 24 ore, la cosidetta “intercezione post-coitale” o “pillola del giorno dopo”.  Anche chi non ha le mestruazioni da mesi può restare incinta: contraccettivi e gravindex non vanno tralasciati, parlatene con il vostro medico di fiducia o con il consultorio. In ogni caso, se le mestruazioni ritardano, il test di gravidanza va fatto subito e poi ripetuto quando ve lo consiglia il medico: potete decidere di interrompere volontariamente una gravidanza indesiderabile solo nel primo trimestre. A questo proposito è importante ricordare che la legge 194 del 1978  non prevede la “libertà di aborto”. L’interruzione è consentita nei primi 90 giorni solo se il proseguimento della gravidanza compromette la salute fisica, psichica o sociale della donna (art. 4) e dopo che la struttura sanitaria pubblica ha proposto eventuali soluzioni ai problemi dell’interessata. Oltre tale termine, invece, l’interruzione può essere effettuata solo se la gravidanza comporta un grave rischio per la vita o la salute fisica o psichica della donna certificata da un medico (artt. 6 e 7). Dato che l’impostazione della legge non va nel senso della liberalizzazione dell’aborto ma in quello della tutela della salute in gioco, che è quella della donna, il coinvolgimento del padre è possibile solo con il consenso dell’interessata.

Istruzioni per l’uso del profilattico

Utilizzare preferibilmente i profilattici in lattice: sono più sicuri. Non lasciarli al caldo (in auto d’estate, in tasca, nel portafoglio). Scartare quelli che appaiono alterati (scoloriti, rigidi, anaelastici, ecc.). Maneggiare con cura (attenti alle unghie). Il profilattico va applicato prima ancora di ogni contatto con i genitali della partner per scongiurare l’esposizione diretta con i liquidi biologici (secrezioni vaginali, smegma). Non va infilato ma srotolato sul pene in erezione, stringendo delicatamente il serbatoio fra pollice e indice per farne uscire l’aria, evitando che si raccolga sulla sommità. Controllare che una volta applicato copra il pene fino alla base. Accertarsi, inoltre che la lubrificazione sia adeguata. Va tenuto per tutta la durata del rapporto. Se si rompe prima della penetrazione, va cambiato subito. Se si rompe al momento dell’eiaculazione o subito dopo ricorrere a spermicidi, da applicare in vagina (e ricordare “la pillola del giorno dopo”). Ad eiaculazione avvenuta fare attenzione a che non scivoli via. Al momento di estrarre il pene, stringere il profilattico tra due dita, prima della detumescenza, per evitare che si sfili lasciando passare liquido spermatico in vagina. Naturalmente ogni profilattico va usato una sola volta.

Nota : sembra complicato, ma non è così! Se vi dessimo le istruzioni scritte per mangiare gli spaghetti con la forchetta vi sembrerebbe “roba da prestigiatori”; eppure, ieri li avete mangiati senza incidenti, non è vero?

Prima versione 1989, ultimo aggiornamento settembre 2013 a cura di Mariagrazia Fasoli