Fare i montanari

Secondo alcune interpretazioni la smania che precede la ricaduta in una dedizione patologica può essere interpretata come il risultato una successione ciclica di tensione in salita e bruschi rilassamenti. La persona che si rende conto dei danni che la sua dipendenza le ha direttamente o indirettamente procurato passa attraverso questi stadi molto simili  Montagne Russe mentali:

  • rimorso, rammarico, rabbia verso se stessa
  • tensione in crescendo fino raggiungere il panico
  • promessa a sé stessi di smettere per sempre e a qualunque costo
  • calo della tensione e rilassamento mentale
  • iniziale “tarlo” mentale determinato dal dubbio di non riuscire a mantenere la promessa
  • incertezza crescente
  • aumento dell’ansia e della tensione legati alla paura di ricadere
  • SMANIA
  • ricaduta per porre fine all’insopportabile tensione determinata dalla smania e dal dubbio su come andrà a finire
  • rimorso, rammarico, rabbia e ripresa del ciclo

Come qualunque montanaro sa, (e in genere non lo sanno molti sprovveduti che si avventurano sulle Alpi) chi vuole muoversi tra vette e burroni senza restarci per sempre dovrebbe fare attenzione alla terra su cui appoggia i piedi più che guardare in alto o in basso. Nessuno arriverebbe in cima alla parete nord del Monte Bianco se la  vedesse come la spaventosa parete verticale che in effetti è. Ma, soprattutto nessuno né scenderebbe vivo se la vedesse come l’abisso che appare dalla cima. Il segreto è non vederla come una quattro chilometri in verticale ma come la successione di 8000 passi in su o in giù.

Se siete incappati nelle montagne russe mentali fate i montanari non pensate al tremendo abisso di guai del passato e all’incombente mole di virtù del futuro: sono trappole mentali. L’unica slot machine (vetrina, computer, videogico…) che potete incontrare in vita vostra è quella che avete davanti: è tanto piccola ma è solo con lei che dovete fare i conti. E non per il passato o per il futuro, ma unicamente per un brevissimo tempo che potete decidere voi stessi: un giorno, sei ore o anche un’ora. E’ il metodo utilizzato con successo dai gruppi di autoaiuto dei Dodici Passi per ogni tipo di dipendenza che hanno tra i loro motti più utili “Solo per oggi”. Potete considerarlo anche voi un buon sistema per andare avanti nel vostro programma lenti, inesorabili come veri montanari.