Via i sensi di colpa

Se state consultando questo sito forse vuol dire che avete un problema. Non che siete un problema. C’è una sterminata letteratura scientifica che associa la predisposizione alle dipendenze (o “manie” come si chiamavano nei vecchi testi) ad una serie di condizioni (genetiche, psicologiche, sociali, ambientali) su cui il singolo individuo ha poche possibilità di influire. Se anche voi “volete smettere e non ci riuscite” pensate che questa situazione, più che ad una colpa o ad un peccato, assomiglia molto ad una malattia (e, secondo alcune ricerche, potrebbe esserlo davvero).

  • Non siete responsabili della vostra malattia. Siete responsabili del vostro recupero. Scrivetelo su un foglietto e mettetelo in bella vista nel portafoglio o sul computer o sul frigorifero in modo da ricordarvelo ogni volta che siete “in pericolo”.